Viaggiare senza pensieri con il Green Pass è possibile?

Se all’inizio la Certificazione verde COVID-19 sembrava potesse facilitare davvero gli spostamenti in Europa per viaggiare in sicurezza, ad oggi non esiste una regola comune da seguire per tutti i paesi membri.

Ma andando per gradi, Cosa è il green pass?

Il green pass è la certificazione europea che consente di viaggiare in tutti i paesi dell’Unione europea e dell’area Schengen senza essere sottoposti a quarantene. Contiene un QR code che serve per verificare l’autenticità e la validità della certificazione.

Cosa attesta?

Se una persona:

  • È stata vaccinata contro la patologia da COVID-19
  • Ha ottenuto un risultato negativo del test
  • Oppure è guarita

Tantissimi tecnici e persone, che viaggiano per lavoro in tutto il mondo ora, dovranno imparare a destreggiarsi con le diverse regole adottate in Europa.

Perché?

Perché quello che inizialmente era stato presentato come un lasciapassare per permettere alle persone di potersi spostare liberamente all’interno dell’UE, ora sembra però non aver preso piede come avrebbe dovuto, infatti, il Green Pass non è un documento obbligatorio in tutta Europa.

L’Unione europea non ha preso una decisione comune, ogni Stato ha proprie regole e normative interne.

  • L’Italia è uno dei Paesi in cui le restrizioni contro il Covid-19 sono più stringenti. Il presidente del Consiglio Draghi sta accelerando sull’estensione del Green Pass ai dipendenti della Pubblica amministrazione ma anche per le aziende private. Per quanto riguarda i trasporti, il certificato verde è al momento obbligatorio per chi viaggia su aerei, treni a lunga percorrenza e navi, purtroppo, però non è un documento così rapido da ottenere.
  • La Spagna ha bocciato il provvedimento.
  • Il Regno Unito ha detto no al Green Pass: il governo di Boris Johnson ha rinunciato al certificato verde obbligatorio in Inghilterra.
  • In Scozia entrerà in vigore l’obbligo dal 1° ottobre 2021, per partecipare ad eventi. Ma allo stesso tempo, richiede a chiunque arrivi dall’estero la Certificazione Digitale Covid UE.
  • La Danimarca ha abolito tutte le misure legate al Covid-19.
  • L’Austria e la Germania, escludono l’introduzione dell’obbligo vaccinale. Ma solo chi è “vaccinato”, “guarito” o “testato” può ottenere il Green Pass.
  • In Lituania, Lettonia ed Estonia solo i vaccinati possono accedere a ristoranti, bar o locali al chiuso. In Portogallo è richiesto il Green pass o tampone negativo negli alberghi.
  • In Belgio, al momento non c’è obbligo di Green Pass. Ma chi viaggia verso il Belgio deve presentare il Green pass con la doppia dose (o dose unica in caso di J&J) fatta almeno due settimane prima, oppure trapone negativo o certificato di avvenuta guarigione dal Covid negli ultimi 180 giorni.
  • In Grecia è obbligatorio per attività e locali come bar, ristoranti a partire dal 13 settembre. Non basta il tampone negativo. Obbligo in ambito lavorativo, che si tratti di pubblico o privato, è obbligatoria la vaccinazione o un doppio tampone settimanale.

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